venerdì 24 febbraio 2017


Che è più importante per il futuro dei nostri figli?

Le lezioni di filosofia aiutano i nostri figli a fare le domande, a costruire argomenti, a ragionare, quello che Google non può fare.

Viviamo in un mondo dove la tecnologia sta avanzando molto veloce, dove un robot sostituisce 2 o più dipendenti di un azienda, insegniamo i bambini ad usare l'internet, gli compriamo videogiochi sperando che cosi saranno più smart.
Siamo più di orgogliosi quando i figli fanno le università, master e dottorati. Abbiamo mai pensato che è molto più importante per loro un esperienza invece di tanto studiare?
Questo video ha la spiegazione giusta per noi genitori.

sabato 21 gennaio 2017

I bambini e il studio 


Bambina che scrive alla scrivania
Dominio publico

 Come fanno i bambini a studiare con piacere 


Tutti sapiamo quanto e importante studiare per il futuro dei nostri bambini.  
Come genitori, vogliamo che i nostri figli sono bravi a scuola, che gli piace leggere o magari studiare qualcosa in più dalla propria volontà. Ma queste abilità non si ottengono solo volendo; c’è bisogno di educarli da piccoli, di fare conoscere ai nostri piccoli questo mondo. Tocca leggerli da quando sono molto piccoli! Poi l’asilo e le maestre sono molto importante per loro. Io sono stata molto fortunata con le maestre delle mie figlie, sono come delle seconde mamme.
Infine arrivata la scuola, inizia il grande lavoro con ore di pazienza per che gli dobbiamo stare vicino per:
  •  aiutarli, 
  •  correggerli, 
  •  incoraggiarli, 
  •  motivarli,
  •  fare esempi. 

Anche se facciamo compiti non dimentichiamo il divertimento

E vero che il studio e una cosa seria, ma un sorriso ci fa sentire e pensare più positivo e aiuta il bambino a capire che la scuola e una cosa piacevole e non il contrario.
Poi adesso ci sono materiali per scuola con disegnini carini che stimolano e gli lasciano sentire che sono ancora piccoli.

 Hanno bisogno del tempo libero


A me stesa è successo che la mia figlia che fa la terza elementare, dopo che tornava dalla scuola, non faceva altro che compiti per 5-6 ore. Io come genitore non ci lo facevo più, figurate lei. Poi, dopo 3 mesi, abbiamo parlato con le maestre di lasciarli un po’ respirare.
Molti genitori sbagliano sovraccaricando con compiti in più sperando che gli trasformano in genie. Un bambino anche se va a scuola deve avere altre attività che gli piacciono e gli fa felici.

 Non usare mai i compiti come punizione 


Questo e difficile ma molto importante per noi genitori di non associare i compiti o la scuola con una punizione, se no, il bambino se sente punito ogni volta quando deve scrivere, studiare o andare a scuola.
E dalla parte opposta sono le ricompense. Ogni tanto ci vuole una motivazione però non tutti giorni perché può creare l'abitudine "di essere pagato" ogni volta che fa compiti.

La comunicazione è la chiave 


Anche se prende un voto basso è importante comunicare e prendere un'attitudine positiva cercando di capire dove è stato il problema. Così si crea una relazione tra genitore e figlio che durerà forse per la vita.
Importantissimo è il rispetto! Attenzione come gli parliamo per che il non-rispetto gli fa sentirsi molto male e gli affetta moltissimo l'autostima.

Io non sono e non posso essere una mamma perfetta, ma cerco di dare il meglio per amore delle mie bambine.
Se avete qualcosa da aggiungere o esperienze da raccontare sarà un grande piacere di condividere tra noi.